Capita spesso di sentirsi dire: “Sei dimagrita” oppure “Ti vedo più in forma”. Eppure, guardandosi allo specchio, alcune zone del corpo sembrano non cambiare mai.

La bilancia non sale, l’alimentazione è più attenta, l’attività fisica è costante. Eppure l’addome resta prominente, i fianchi non si riducono, la schiena mantiene accumuli che sembrano indipendenti dal resto del corpo.

È una situazione molto più comune di quanto si pensi e riguarda donne e uomini di età diverse. La spiegazione, nella maggior parte dei casi, non è la mancanza di impegno. Spesso si tratta di grasso localizzato.

Grasso localizzato e sovrappeso non sono la stessa cosa

Il grasso localizzato non coincide con il sovrappeso. Molte persone che ne soffrono hanno un peso normale o stabile da anni.

Si tratta di accumuli adiposi che si concentrano in aree specifiche del corpo e che rispondono poco, o per nulla, ai normali meccanismi di dimagrimento. Questo può dipendere da fattori genetici, ormonali, dall’età o dalla diversa risposta dei tessuti.

È per questo che due persone con lo stesso stile di vita possono avere corpi molto diversi. E non è raro che la domanda sia sempre la stessa: “Perché dimagrisco, ma alcune zone non cambiano?”

Quando dieta e sport fanno tutto il possibile

Chi arriva in visita spesso ha già fatto molto: alimentazione più controllata, attività fisica regolare, attenzione costante al proprio corpo.

Dieta e sport sono fondamentali per la salute e per il tono muscolare, ma non sempre riescono a modificare la distribuzione del grasso. Alcune cellule adipose sono più resistenti e, una volta stabilizzate in certe aree, faticano a ridursi anche con uno stile di vita corretto.

In questi casi il corpo non sta “opponendo resistenza”. Sta semplicemente rispondendo secondo la propria biologia.

Per una visione più ampia sul rimodellamento del corpo quando dieta e sport non bastano, è possibile approfondire anche qui.

Le zone che più spesso non cambiano

Il grasso localizzato tende a concentrarsi in aree ben precise. L’addome è una delle più frequenti, soprattutto nella parte inferiore.

In molti casi entrano in gioco anche fattori ormonali e cambiamenti legati all’età. Non a caso molte donne notano modificazioni della pancia pur mantenendo lo stesso peso, come spiegato anche nell’ articolo dedicato alla pancia in menopausa .

I fianchi rappresentano un’altra zona tipica, soprattutto quando il grasso altera il profilo laterale del corpo.

La schiena, invece, è un’area meno nominata ma spesso fonte di grande disagio: pieghe, accumuli posteriori, difficoltà con alcuni capi di abbigliamento, anche in persone magre.

In altri casi sono coinvolte cosce, interno coscia o ginocchia. Il punto comune è sempre lo stesso: il peso può essere stabile, ma la forma non soddisfa.

Quando entra in gioco la liposuzione (e quando no)

La liposuzione non è una scorciatoia e non è un intervento per dimagrire. È uno strumento chirurgico pensato per trattare grasso localizzato vero, quando il corpo non riesce più a modificarlo spontaneamente.

Ha senso quando il peso è stabile, lo stile di vita è corretto e l’obiettivo è migliorare le proporzioni, non “cambiare numero” sulla bilancia.

Proporla senza queste condizioni significa creare aspettative sbagliate. È proprio da una corretta indicazione che nasce la soddisfazione del paziente nel tempo: risultati credibili, proporzionati e coerenti con la persona.

Per approfondire il significato della liposuzione come trattamento delle proporzioni (e non come dimagrimento), è possibile leggere anche la pagina Liposcultura e lipoaspirazione .

Per chi desidera un riferimento informativo generale, sobrio e istituzionale,esistono anche risorse delle principali società scientifiche internazionali, come questa panoramica della American Society of Plastic Surgeons .

La liposuzione come chirurgia di precisione

Dal punto di vista chirurgico, la liposuzione non è “togliere grasso”. È modellare.

Ogni zona del corpo ha spessori, elasticità e comportamenti diversi. La differenza tra un risultato naturale e uno innaturale sta spesso nei dettagli: nella distribuzione, nella simmetria e nel rispetto delle transizioni.

Una liposuzione ben eseguita deve rispettare l’anatomia, la qualità della pelle e le proporzioni complessive del corpo. Il risultato migliore è quello che non appare come “intervento”, ma come equilibrio ritrovato.

Aspettative realistiche e visita specialistica

Una parte fondamentale del lavoro avviene prima dell’intervento. La visita serve a valutare se il problema è davvero grasso localizzato, se la liposuzione è lo strumento giusto e come impostare il trattamento in modo corretto e realistico.

Per una valutazione personalizzata è possibile prenotare una visita presso lo studio di Sesto Calende (Varese) o presso la sede di Milano.

Telefono: 371 438 9692
Email: info@loredanagatto.it
Vai alla pagina contatti