Ricovero: day-hospital o ambulatoriale

 Sala operatoria: 30 min

 Riposo: 2-3 giorni

 Medicazioni: 2-3

 Quando: tutto l’anno

 Risultati: ottimi

Il trattamento chirurgico
del tunnel carpale

Il trattamento chirurgico
del tunnel carpale


 Ricovero: day-hospital o ambulatoriale
 Sala operatoria: 30 min
 Riposo: 2-3 giorni
 Medicazioni: 2
 Quando: tutto l’anno
 Risultati: ottimi

I problemi alle mani sono sicuramente tra i più fastidiosi e limitanti che una persona possa dover affrontare. Inutile sottolineare quanto infatti possano “pesare” nello svolgimento delle più semplici attività quotidiane.
La sindrome del tunnel carpale è forse la più conosciuta e famosa di queste problematiche e interessa lo stretto e rigido passaggio costituito dal legamento e dalle ossa alla base della mano. Al suo interno passano il nervo mediano e i tendini che a volte possono ingrossarsi e creare gonfiore causando il restringimento del tunnel e la conseguente compressione del nervo mediano.
Nascono da qui i numerosi sintomi che possono interessare le persone afflitte da questo problema. Solitamente si tratta di bruciore, formicolio o sensazioni di addormentamento misto a prurito al palmo della mano e alle dita, specialmente al pollice, all’indice e al medio soprattutto durante la notte. Questi sintomi possono poi peggiorare e irradiare il dolore anche all’avambraccio causando una perdita di sensibilità alle dita e una perdita di forza della mano. Oggi esistono diverse terapie fisiche per curare questa sindrome ma quando le terapie mediche non danno i risultati attesi è possibile ricorrere al trattamento chirurgico.

Cosa puoi ottenere con il trattamento chirurgico del tunnel carpale

Grazie al trattamento chirurgico è possibile incidere il legamento trasverso del carpo che sovrasta il nervo mediano, agendo da tetto del tunnel carpale, e riuscire così a decomprimere il nervo e a risolvere la causa scatenante del problema.

Puoi sottoporti all’intervento?

Alla comparsa dei primi sintomi conviene rivolgersi subito ad un medico per evitare che la patologia si aggravi troppo e determini una grave sofferenza del nervo mediano. Ti consiglio di prendere in considerazione l’intervento solo se sei vittima di sintomi abbastanza intensi e se questa situazione perdura da almeno 6 mesi. Per il resto l’intervento non richiede nessuna preparazione specifica e non presenta particolari controindicazioni.

Cosa devi sapere prima di iniziare

Come per ogni trattamento chirurgico prima di sottoporti all’intervento sarà necessario effettuare dei normali accertamenti diagnostici (esami del sangue, pressione, analisi della storia clinica…). Una visita preliminare presso il mio studio sarà importante anche per valutare quale tipo di intervento effettuare. Devi sapere che l’intervento si può infatti svolgere a cielo aperto, ovvero incidendo la cute per 3 centimetri oppure in artroscopia. La scelta dell’intervento dipende dalla tua situazione specifica e proprio per questo farò quindi una valutazione ad hoc a seguito della visita. Posso comunque anticiparti che entrambe le procedure sono sicure e garantiscono ottimi risultati.
È giusto però che tu sappia che l’intervento al tunnel carpale indebolisce per alcuni giorni la forza della mano e riduce la funzionalità articolare di polso e dita, già per altro provate dalla sofferenza del nervo mediano dovuta alla patologia. Il recupero completo di queste abilità e la guarigione del legamento sezionato avverrà diverse settimane o anche mesi dopo nei casi più gravi o negli stadi più avanzati della patologia.

Come si svolge il tuo intervento

Il tuo intervento al tunnel carpale si svolge in regime ambulatoriale, pertanto viene eseguito in giornata e non prevede alcun ricovero ospedaliero. Naturalmente effettuerò un’anestesia locale prima di procedere con l’intervento che, come detto, potrà essere effettuato con 2 diverse procedure. Nel caso di intervento a cielo aperto, effettuerò un’incisione cutanea di 3 centimetri tra mano e polso per poi separare i lembi di cute, scoprire il legamento carpale e sezionarlo così da decomprimere il nervo mediano. In caso di artroscopia farò una o due piccole incisioni di un centimetro in cui infilerò l’artroscopio (o l’endoscopio) e quanto necessario per sezionare il legamento carpale e decomprimere così il nervo. In entrambi i casi conclusa la procedura applicherò dei punti di sutura.
L’intervento ha una durata complessiva di circa 20 minuti ma dovremo attendere qualche ora dopo la conclusione dell’operazione per valutare e controllare la tua risposta agli anestetici che utilizzeremo.
La fase di recupero post intervento dipenderà naturalmente dal tipo stesso di operazione, dall’attenzione con cui rispetterai le indicazioni che ti darò e da quale è la tua attività lavorativa (naturalmente un lavoro manuale rallenta questa fase).

Rischi e complicanze

Come ogni operazione di tipo chirurgico, anche quella al tunnel carpale può presentare alcuni rischi e complicanze come dolori, infezioni o senso di intorpidimento prolungato. Va poi sottolineato che l’operazione va ad interessare nervi e tendini e quindi è importante affidarsi ad uno specialista esperto per evitare possibili danni a queste parti così importanti.

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